|

|
 |
PAOLO RICCI
Ggià dall’incontro con Yogi Bhajan, negli anni 70, lo yoga ha per lui un primario significato di ricerca spirituale. Ricerca che si è sempre nutrita della dialettica Oriente/Occidente.
Da questi fondamenti, e da un imprescindibile amore per la natura e la montagna, nascono l’idea e la pratica del Trekking Yoga®. |
| |
|
|
 |
|
SILVIA CAPPELLO
Terapista della riabilitazione; ha compiuto la formazione di insegnante yoga presso lo Shivananda Ashram in India; ha seguito corsi di meditazione in Indonesia con il maestro Dion Juanda Gibran. Ora, in Canada, studia il metodo Iyengar e frequenta i corsi di Yoga terapeutico con Hert Lazar. |
| |
|
|
 |
|
ALESSANDRO DI NUZZO
Lavora nell’editoria e nella produzione audiovisiva; ha ideato e dirige un festival dedicato al rapporto tra musica immagine; suona il violoncello e grazie al Trekking Yoga sta sperimentando un percorso di meditazione basato sulle tecniche musicali, l’uso della voce da sola e associata al suono di strumenti. |
| |
|
|
 |
|
YARA BITETTI
Da diversi anni segue un percorso di crescita personale: analisi junghiana, rebirthing transpersonale, psicosintesi. Con Paolo Ricci e con Manuela Borri Renosto, sta seguendo un percorso di formazione di yoga e meditazione. È un’esperta di tè e ha studiato con una maestra taiwanese di Gong Fu Cha. |
| |
|
|
 |
|
PAOLO ANSELMI
Lo yoga è parte fondamentale della sua vita, non solo in quanto pratica quotidiana di asana e pranayama, ma come attitudine costante per entrare in rapporto con se stessi, con gli altri e con il mondo. Yoga come educazione al silenzio, all’osservazione e all’ascolto.
Come possibile via di congiunzione con la natura, e innanzitutto con la propria “autentica” natura. |
| |
|
|
|